DANTE : Divano e Divina Commedia
2, 3 e 4 novembre 2012 Firenze - Italia
Oedipe le Salon - Nomade


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Il desiderio dell’analista è un desiderio umano ? In altre parole, è un desiderio infernale ? Se si è d’accordo con Freud, scopritore della psicanalisi, è un desiderio d’inferno. Sui passi di Dante, Freud scelse Virgilio, guida e poeta, per illuminare il suo cammino, sulla sua via regia verso l’inconscio. In epigrafe al suo libro principe, «  Interpretazione dei sogni » trascrive in latino questi versi dell’Eneide : Flectere si nequeo Superos, Acheronta movebo.

La « Commedia » entra nel vivo della girandola dei desideri, dei corpi e della politica. Da un cerchio all’altro, i desideri dell’uomo sono incatenati alle loro pene. Come, si domanda Dante,far accedere l’uomo a un desiderio puro, salvo da ogni infamia, da ogni « infemmina ». E, dunque, Beatrice, oggetto folgorante per i tratti divini dei suoi amori infantili e luttuosi, sola, ad avere diritto a salire verso il Paradiso ? I desideri dell’uomo devono subire la purificazione del fuoco. E l’analista ? Quale desiderio si anima tra i fuochi e i ghiacci del transfert / « trensfer » ? Come Dante, Lacan ha cercato di stabilire un’etica del

desiderio puro tra Tragedia e Commedia. Certo, Dante innalza al Divino la sua scrittura poetica – colpito dall’esilio, dal dolore, dalla solitudine- come ricerca dell’assoluto della lingua.
Questa lingua, sconosciuta, chiamata, intuita che Dante bracca con lo stesso gesto con il quale cerca di inventarla, non rappresenta forse il simbolico ? Questa lingua che ricopre il simbolico, come una lingua delle origini, poiché è origine delle lingue, è nominata nella poesia di Dante, « pantera profumata ».
Scommeto che vi si appoggia anche il desiderio di analista come desiderio nella lingua certo, ma anche desiderio di lingua. Dalle passioni animali alla lingua e ai suoi balbettii, Dante, attraverso lo scintillio di metafore « cosi incandescenti che demetaforizzano tutte le metafore » (scrive Jacqueline Risset), mette in scena il corpo vivente alle prese con il desiderio mortale. L’analista e le passioni, l’analista e il balbettio del simbolico, l’analista che annoda lutto e desiderio... Ecco qualche occasione, di fronte al silenzio ostinato del Cielo, di muoversi, soli e insieme, senza paura, verso l’Acheronte che il nostro desiderio vuoto e misconosciuto inventa per ognuno...

Serge SABINUS
(Traduzione italiana di Denise Sauget)
Mai 2012

* Tableau de Domenico di Michelino, intitulé "Dante Alighieri et les mondes de la Comédie." Fresque, 1465. Cathédrale de Santa Maria del Fiore, Florence.

PROGRAMME
Giorni lavorativi nel pomeriggio di venerdì e sabato tutto il giorno

Annik BIANCHINI  "Entre l'amour et la langue, la Divine Comédie"
Philippe BEUCKÉ  "Un voyage éprouvant"
Adalinda GASPARINI  "Tan m’abellis vostre cortes deman..." Formazione amorosa come peregrinatio e periclitatio
Bernard BALAVOINE  "Sommes nous l'ombre de soi même"
Jean Jacques LECONTE  "Plus dure sera la chute"
Xavier MOYA PLANA  "Le Purgatoire : en vaut-il la «peine» ?. La Divine Comédie comme récit poétique d’un exil « in-espéré ».
Annick GALBIATI  "Dans l'espace de l'au-delà"
Carlo ALBARELLO "La mémoire oublieuse"
Cécile CACOUB  "Amour et exil en écho" 
Rosapia LAURO-GROTTO  "E mentre l’uno spirto questo disse, l’altro piangea…"
Denise SAUGET  "Transfert, structure  et écriture"
Serge SABINUS  "Nous deux"
Délia KOHEN  "Peurs, larmes et tremblements"
Francis COHEN  "Le triomphe de la poésie".
Richard ABIBON  "Origine et fin"
Monique ZERBIB  "Les anges déchus"
Laura PIGOZZI  "Musica nova. Il corpo nella lingua"
Catherine COMPAGNONNE & Nicole SOTTIAUX  "DANTE en peintures"
Jean François BOHI  "Passeport magique pour un psychanalyste: Reconnaissance des lieux et naissance du sujet"

Jacqueline MASSOLA modératrice des journées de travail

Venerdì Lettura
Carlo MONNI récitera un chant, dans la belle bibliothèque “delle OBLATE” La lecture de Monni, comme celle de Benigni, fait revivre la tradition toscane de la récitation de Dante comme expression populaire.

Domenica  mattina
Ambrogio GALBIATI: Visite dans l’église de Santa Croce pour voir, dans les chapelles Bardi et Peruzzi, les fresques de Giotto

L'incontro si terrà a
La Foresteria Valdese
Via de Serragli 49
50124 Firenze
http://lnx.istitutogould.it/foresteria/

Registrazione:
Non-membres: 100€ cocktail inclus
Membres et ami@s: 75€
Etudiants et accompagnants : 25€ 

Chèque à l'ordre de: Oedipelesalon, à adresser à
Françoise Aulard-Macler, 67/69 rue de la Colonie, 75013 Paris 

Version complete de l'argument en italien

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